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Tutela del consumatore

Tracciabilità delle carni, perché è fondamentale per la tutela del consumatore

Una delle situazioni che più preoccupa il consumatore di carni è il dubbio di averle acquistate o meno di buona qualità. In questo è fondamentale conoscerne il luogo di origine. Non è sempre facile risalire all’esatto luogo: le etichette ci sono, ma sono molto generiche. E in tanti casi si scopre solo a tavola se il prodotto acquistato abbia o meno una certa qualità.

La tracciabilità delle carni

Si tratta di un aspetto sempre più importante nella tutela del consumatore. Uno dei primi esempi in questo senso è stato quello che riguarda l’anagrafe bovina, diventato uno strumento di grande importanza sanitaria per garantire la sicurezza delle carni e del latte.

Perché conoscere l’origine della carne

La necessità di conoscere più nel particolare è apparsa evidente alla fine del secolo scorso, quando si verificò l’epidemia della BSE. Si scoprì infatti che dal Regno Unito, dove si verificarono i primi focolai della malattia, molti bovini vennero per così dire ‘esportati’ in altri Paesi. Ci si rese conto che rintracciare animali sospetti importati non era un compito molto facile. Per motivi che furono prettamente sanitari, si decise così di creare un’anagrafe bovina che specificasse quasi una sorta di passaporto dell’animale: in questo modo è stato possibile tenere sotto controllo tutti gli animali, consentendo alle autorità sanitarie, qualora ce ne fosse bisogno, di conoscere tempestivamente l’origine di quelli ammalati o sospetti di esserlo. Il risultato è che oggi tutti i bovini, nazionali o di importazione, sono facilmente riconoscibili: in pratica, nel nostro Paese possono circolare ed essere macellati solamente animali sani e controllati. Ulteriori perfezionamenti di questo sistema di tracciabilità sono arrivati anche grazie alle pressioni di un’opinione pubblica sempre più esigente, tramite l’adozione di misure che hanno portato appunto all’indicazione dell’origine della carne. L’anagrafe bovina è dunque un importantissimo strumento, fondamentale non solo per prevenire la diffusione di malattie tra animali, ma anche, ovviamente, per garantire la sicurezza delle carni e del latte.

Le varie certificazioni permettono oggi la riconoscibilità delle carni attraverso una documentazione certa, ma resta importante la fiducia riposta verso una macelleria di riferimento che possa garantire l’assoluta qualità della carne, sicura protagonista delle nostre tavole.

Per maggiori informazioni, contatta la Macelleria Carni DOC di Gildo: a Ghilarza, in provincia di Oristano, Corso Umberto, 177 – 09074, telefono 0785/563169, cellulare 392/7968384, whatsapp 392/7968384, mail gildoesusanna@tiscali.it.

Oppure visita il sito internet https://www.carnidocdagildo.it/.

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